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mercoledì 19 ottobre 2011

UN CUORE DI CIOCCOLATO CON UN RIPIENO MORBIDO DI MELA


Questo post l'ho ideato solo ed esclusivamente per il contest :
2 CUORI E UN CIOCCOLATO. 
Milena ha richiesto una ricetta cioccolatosa e romantica.
Allora ho pensato al cuore, perchè rappresenta l'amore; viene richiesto il cioccolato, perchè quando si mangia, ci si coccola un po', e il ripieno morbido e delicato della mela, il frutto del peccato!  Buoni, genuini e nutrienti.
Ideali a colazione e a merenda, in famiglia hanno gradito!!


INGREDIENTI per 8 cuori:


300 g di farina
150 g di burro
150 g di zucchero 
4/5 gocce di olio essenziale all' arancia
150 g di cacao amaro


per il ripieno:


1 mela piuttosto grande
2 cucchiaini di zucchero di canna




Preparare la pasta frolla, farla riposare in frigorifero per  una mezz'ora. Una volta trascorso il tempo, stendere con il mattarello e ritagliare dei cerchi di pasta. Rivestire gli stampini a forma di cuore, io ho usato gli stampi al silicone della GUARDINI.  Consiglio il silicone perché è più facile estrarre i dolci una volta pronti.
Riempire con le mele tagliate a pezzi piccoli e condite precedentemente con lo zucchero di canna. Chiudere i cuori con altra pasta frolla, ed infornare, (il forno deve essere già caldo) a 180 °C per 15/20 minuti. Fare raffreddare e cospargere di zucchero a velo.
Buona merenda "romantica" a tutti!


http://www.lascimmiacruda.info/contest/2-cuori-e-il-cioccolato/

lunedì 17 ottobre 2011

GELATO ALL'UVA FRAGOLA


In questo lungo fine settimana, siamo andati in Francia, per la precisione a Mentone, dovevamo fare delle commissioni, e così ne abbiamo approfittato per farci un giretto in centro. Il centro di Mentone è molto piccolo, ma è altrettanto caratteristico. Dall'ultima volta che siamo andati, quindi circa 15/20 giorni fa hanno aperto diversi negozietti nuovi, tutti di dolci.
I francesi  devono essere proprio molto golosi!!
I negozi di dolciumi sembrano delle vere e proprio botteghe del gusto, arredati in modo fiabesco; in uno mi sembrava di essere addirittura a  Disneyland Paris!
Come dicevo prima il centro è molto piccolo, ma ci saranno circa 10 gelaterie, tutte con caratteristiche differenti e con gusti di gelato mai sentiti prima. Uno di questi è il gelato all'uva fragola che vi propongo oggi. Mai assaggiato prima! Dovevo assolutamente sperimentarlo, e visto che a casa avevo tutti gli ingredienti, eccolo qui pronto!!


INGREDIENTI:


2 bei grappoli di uva fragola circa 400 g
1/2 l di latte
250 ml di panna fresca
200 g di zucchero semolato




Lavare bene gli acini dell'uva e frullare.
Passare il composto in un colino, in modo da togliere i resti della buccia e i semini, si ottiene così,  uno sciroppo bello denso e cremoso.
Aggiungere allo sciroppo il latte, la panna e lo zucchero. Mescolare molto bene. La panna tenderà a fare dei piccoli grumetti, ma niente paura, va via tutto.
Metter il composto nella gelatiera, e fare andare per 25 minuti. Dopo di ché il gelato all'uva fragola è pronto!!
Il risultato è strepitoso!


venerdì 14 ottobre 2011

RISOTTO AI POMODORI SECCHI , SALAMINO E PORRI



Ieri festa del Santo Patrono, oggi ponte, domani è Sabato e la scuola riprende Lunedì. Un po' di tempo a disposizione per disfare la casa e rimetterla in sesto. Durante la settimana non riesco a fare molto, e come ho già detto in qualche post fa, durante il  fine settimana,  mi trasformo in una vera e propria Cenerentola. 
Domani invece, spesa, perchè, il nostro  frigo risplende di luce propria, ed ha proprio bisogno di essere riempito.
Comunque ieri, nonostante la scarsità alimentare che regnava in cucina, mi è venuto fuori un risotto veramente buono, da leccarsi i baffi!!


INGREDIENTI:


400 g di riso Carnaroli
1/2 porro
4 o 5 pomodori secchi
1 salamino o salsiccia (io ho usato il salamino)
1 l di brodo 
una noce di burro
olio di oliva
sale e pepe




In una padella scaldare la noce di burro insieme all'olio di oliva, fare rosolare il porro, tagliato sottilmente, i pomodori secchi e il salamino tagliato a piccoli dadini.
Aggiungere il risotto e farlo tostare, aggiustare di sale e bagnare con il brodo,  chiudere con il coperchio e rimestare ogni tanto. Fare cuocere per circa 20 minuti. Una volta pronto aggiungere un po' di burro , mescolare e fare riposare per 5 minuti.
Servire e mangiare subito.



mercoledì 12 ottobre 2011

LA PEGA DI PINUX


Ho tentato di fare un po' di aerobica, bella, scarica molto la tensione, ma sono molto dolorante, mi fanno male anche le dita delle mani, e non riesco a spiegarmelo.
Forse questo mi fa capire che sono veramente molto arrugginita!!!
Non sono propensa alla fatica , anzi mi correggo non amo proprio faticare. Scelgo sempre la strada più facile, prendo l'ascensore e non faccio le scale, parcheggio davanti al negozio dove devo fare la commissione  e così via.
Però questo non va bene, arrivati ai 40 anni i muscoli cadono giù, e la cosa  non mi piace. Allora via, al rassodamento, camminare a passo svelto e cercare di fare un po' più di attività fisica, che per me è come prendere una medicina amara!!!

Ma chi bella vuole apparire un pochino deve soffrire!!! Mah!!!! Questi proverbi!!!
Allora oggi ricetta leggera, veloce e molto buona!
La Pega di Pinux. Pinux, ossia Pinuccia, è la mia simpatica vicina, e la sua Pega è deliziosa. La mia è più una versione, rivisitata, ossia, assomiglia più ad una salsa tonnata.


INGREDIENTI:


Maionese circa 250 g
3 scatolette di tonno all'olio di oliva
100 g di capperi sott'aceto
1/2 cucchiaino di senape
2 tuorli sodi
un  po' di olio di oliva


In un contenitore mettere la maionese, il tonno ben sgocciolato, i capperi, sciacquati ed asciugati, la senape e i tuorli delle uova sode, aggiungere un po' di olio di oliva e poi con un mixer ad immersione emulsionare il tutto. Viene fuori una salsina appetitosissima!!
Spalmata sul pane è una vera delizia, i bambini, e gli adulti,  ne vanno matti.

lunedì 10 ottobre 2011

INVOLTINI DI VITELLO AL PROSCIUTTO COTTO E PROVOLA


Ottobre ci ha fatto ancora sognare un po' di temperature estive, ma finalmente l'aria si è rinfrescata, è frizzantina!
Mi è sparita la fiacca, dovuta al caldo, tutto mi pesava, ma ora si va alla grande!!
Anzi ho quasi la voglia di accendere, sto pensando già al Natale!!!
Che bello, tra non molto le vetrine dei negozi si addobberanno a festa, tutto oro e argento, rosso e verde. Luci e lucette accoglieranno la notte, e in casa il tepore. Che bel quadretto, non vedo l'ora!!!
Anche pranzi e cene hanno preso un'impronta differente. Piatti caldi e sostanziosi entrano in scena, abbandonando un po' insalate e paste fredde.
La scorsa sera a cena avevo voglia di carne, ma a me la solita bistecca non piace molto. Non sono proprio un amante della carne, però camuffata e farcita, mi piace parecchio.
Allora ecco i miei involtini di vitello al prosciutto cotto e provola.


INGREDIENTI per 4 persone:


12 fette di carpaccio di vitello
12 fettine di prosciutto cotto
della provola tagliata a dadini
farina
sale 
pepe
una noce di burro 
olio di oliva
un cucchiaino di dado senza glutammato
1/2 cipolla bianca




Preferisco le fettine di carpaccio, tagliate non troppo sottili, perchè rimangono più morbide e cuociono in un attimo, uniformemente sia fuori che all'interno.
Stendere le fettine e in ognuna mettere una fettina di prosciutto e la provola a dadini. Richiudere bene con uno stuzzicadenti, in modo da non fare fuoriuscire il formaggio durante la cottura.
Infarinare, levare la farina in eccesso, e nel frattempo scaldare in una casseruola la noce di burro, l'olio di oliva e il cucchiaino di dado vegetale, tagliare finemente la mezza cipolla e fare rosolare, aggiungere gli involtini, rosolarli da entrambi i lati e bagnare con un bicchiere di vino bianco,
possibilmente secco. Fare evaporare il vino e chiudere con il coperchio. Basteranno circa 5 minuti, rigirare gli involtini e se è necessario aggiungere ancora un po' di vino.  Aspettare ancora due minuti e spegnere la fiamma. Fare riposare ed infine salare e pepare. Vanno serviti caldi.

venerdì 7 ottobre 2011

FRITTELLINE DI CAVOLFIORE....


Avevo voglia di fritto e in questi giorni, mi sono accontentata.
Non ne mangiavo da molto, molto tempo! Ed è sbagliato perchè so che almeno una volta al mese bisognerebbe consumare del cibo fritto. Per far lavorare bene il nostro metabolismo, altrimenti si addormenta, e come disse un giorno Luisanna Messeri del " Club delle Cuoche", ogni tanto dobbiamo tirare uno schiaffone al nostro metabolismo altrimenti si addormanta.
Il mio metabolismo non si addormenterà mai, non corre pericoli.


INGREDIENTI:


1 cavolfiore bianco


per la pastella:


500 g di farina
1 bicchiere di olio di semi
1 cucchiaino di sale fino
25 g di lievito di birra
acqua ghiacciata q.b
2 chiare d'uovo montate a neve, per dare più sofficità


Preparare il cavolfiore, facendolo bollire.
Una volta cotto lasciarlo raffreddare e tagliarlo a pezzettoni.
Amalgamare tutti gli ingredienti, eccetto il cavolfiore, e cercare di ottenere una pastella appiccicosa e piuttosto densa.
E' per quello che la quantità dell'acqua non è pesata. 
La pastella deve essere preparata almeno un'ora prima, per darle il tempo di lievitare e riposare.
Una volta raffreddato il cavolfiore e lievitata la pastella, immergere i pezzi di cavolfiore nella pastella e friggerli immediatamente nell'olio caldo, deve avere una temperatura di circa 170°C. 
Lasciare dorare e scolare in un piatto con della carta assorbente, servire caldi.









giovedì 6 ottobre 2011

PASTICCINI AL CIOCCOLATO BIANCO

Siamo finalmente arrivati a Giovedì, ancora un giorno e poi mi godrò un minuto di relax. E finalmente posso provare due belle ricettine, che mi aspettano da un po', ma che non ho mai il tempo di preparare.
Sempre che non saltino fuori imprevisti!!
Ma credo che questo fine settimana si prospetti tranquillo. Le temperature si abbasseranno e stare in casa sarà un vero e proprio piacere.
La scorsa sera ho preparato dei dolcetti molto burrosi, ma quelli che ho preferito sono proprio quelli al cioccolato bianco.


INGREDIENTI:


300 g di farina
150 g di burro
150 g di zucchero a velo
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
la buccia gratt. di un limone
1 tuorlo
1 uovo intero


Preparare la pasta frolla sbriciolando il burro ben freddo nella farina, una volta ottenuta la consistenza, come di sabbia umida aggiungere lo zucchero a velo, l'essenza di vaniglia, la buccia del limone gratt. e le uova. Impastare per bene il composto, deve risultare bello compatto. Avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare in fdrigorifero per circa 30 minuti.
Trascorso il tempo necessario, rivestire delle formine di pasta frolla , aggiungere i pezzi di cioccolata e ricoprire con un disco di pasta frolla. Infornare a 180 °C per circa 15/20 minuti. Lasciare raffreddare bene e spolverizzare con lo zucchero a velo.
Sono davvero molto buoni.